MY JOURNALING

Se sei qui su my journaling forse è perché anche la tua mente non molla.

Io sono a connessione wifi instabile: pensieri che vanno troppo veloci, si buggano, a volte sono sgangherati.
Su my journaling li scrivo – quasi sempre all’alba, sul tram – e provo a lasciarli perdere ogni giorno, ma non ti aspettare che sia costante, perché procrastino tutto.
E a volte sono stanca.

Anyway, almeno a giorni alterni, ce la possiamo fà!

3/11

Non so da quanto non scrivo. Come sempre quando mi passa l’iper focus. Parto ma non continuo.

Ho avvertito di nuovo quella sensazione di paralisi, tanta stanchezza, pesantezza.

Ogni giorno che ero contenta subito dopo mi ritrovavo a pensare di non volerlo.

Un anno fa non mi sarei immaginata così, con questo nuovo contratto, serena. Ora che lo sono, penso che avrei voluto altro. Come sempre non trovo pace.

Mi sono iscritta a danza aerea, ho scelto il cerchio. Mi mancava l’arte. Ora dovrei lasciare l’altro corso, ma ho paura di perdere le mie amiche.

Ho sempre paura che le persone non mantengano le promesse e che quel “tanto ci vedremo fuori” sia tanto per dire. Non so come mai temo di perdere le persone. Non so come mai amo il cambiamento ma sono così suscettibile rispetto ad esso.

Ho dubbi su alcune cose, fatico anche ad ammetterli a me stessa. Non riesco neanche a scriverli perché prenderebbero forma reale.

Ho fatto una serata la sera di Halloween. Sono tornata alle 6. Non tornava alle 6 da tanto. Ancora ho sonno dopo una settimana, ma che bello vestirsi bene e godersi certi momenti.

Che bello stare in casa, soli. Anche se penso troppo. Anche se non mi riesce fermare questa testa che passa da un argomento all’altro senza freni.

Mi dispiace di aver procrastinato. Di non aver scritto. Di rimandare ogni giorno cose. Mi dispiace per questi periodi perché il rimorso del tempo perso non se ne va.

24/10/2025

Stamani sono in ritardissimo. Nonostante abbia dormito molto, proprio non riuscivo ad alzarmi.

Mi succede, nonostante mi impegni per essere organizzata. Ho dimenticato anche gli integratori e perso la matita per le labbra mentre ero in casa. Questo caos mi sconforta.

Lo sport mi manca. A casa non riesco ad essere costante. Casa per me non è dove si fa sport.

Sento come se la paralisi stesse arrivando. Sarà colpa della pillola, questo mese ho fatto casino. L’ho saltata e poi l’ho ricominciata.

Ieri ho procrastinato tutto. Anzi non tutto: quello che era una priorità. Classic.

A lavoro non procrastino nulla, sono sempre in prima linea. Ma nella vita perché?

Devo anche fare la borsa per il weekend stasera. Lavarmi i capelli.

Spero che non piova. Le mie articolazioni sarebbero felici.

23/10/2025

Stamani non riuscivo ad alzarmi dal letto. Alzarsi alle 5,15, con la pioggia, dovrebbe essere illegale.

Sto pensando a tutte le cose da fare dopo lavoro. Staró a casa. Più difficile concentrarsi ma andare in giro con la pioggia no.

Non sto male, però mi sento irrequieta. Ho mal di cervicale ancora. Il tempo, il letto.

Riuscirò mai a finire ciò che inizio? Oggi mi sono svegliata con questo pensiero. Perché sto procrastinando su quello che davvero è importante. Per cosa? Perché va così.

Che ne so io perchè. Anzi forse lo so.

Ho cambiato città e sto bene, anche se a volte mi sento sola. Non lo so. Mi manca uno sfogo delle mie passioni in questo momento. Un po’ di libertà e di calma.

Mi sento ancora in colpa perché evito quello che è più importante. Funziono così. Eppure mi interessa, non lo evito perché non mi piace.

Potrei fare meglio. Lo penso sempre.

– 22/10/2025

Oggi ci sarebbe da essere felici. A parte il tempo. Mi hanno detto che avrò una promozione a lavoro. Non credevo che succedesse davvero perché di solito tutti promettono, ma nessuno mantiene. Sono infastidita dal fatto che sono felice, ma non troppo.

Mi piace? Si. Sto bene.

Non lo so.

Non mi sento mai appagata. Vorrei capire perché. Poi mi fa male la cervicale, mi sento stanca. Ho così tante cose da fare che mi dimentico di rispondere ai messaggi. E questo non mi fa stare tranquilla. Quando provo a rimediare però ho l’ansia che se la siano presa. E resto distante.

Il futuro mi spaventa. Mi sento in ansia ad avere già 29 anni. Per la prima volta sento il tempo fisico e mentale scorrere. Firenze mi piace, ma per sempre non lo so.

Devo anche prenotare quella visita eppure ho paura. Anzi non paura. But procrastinare è la cosa che mi viene meglio.